Cosa mangiare e dove a Berlino spendendo poco

Pubblicato il: 24-07-2018

Berlino, capitale d’Europa

Il titolo potrebbe apparire come una sfida alle altre capitali da sempre rinomate nei flussi turistici. Come Londra, Parigi, Roma, città meravigliose in grado di offrire la tipicità del paese che rappresentano, Gran Bretagna, Francia, Italia.

Ma il “sapore” di Berlino è altra cosa: la sua storia inizia da poco più di vent’anni, o meglio, re-inizia nel passato recente. Quando un primo piccone, poi un secondo, e, in successione una moltitudine di uomini e donne dai due lati, hanno abbattuto quel muro.

Ebbene, cadendo quel muro Berlino ha iniziato a respirare di nuovo ricostruendo il proprio futuro senza voltarsi indietro. Mostrando al mondo, all’Europa in particolare, la sua predisposizione di porsi come capitale del nuovo fermento europeo. Con creatività ed uno spirito giovane, pur mantenendo saldi i legami con il suo passato culturale museale e architettonico.

Quel muro fermava una brezza di idee che è divenuta in poco tempo un gioioso tifone al quale migliaia di turisti ogni anno si lasciano coinvolgere con la freschezza di una capitale in cui non esiste una regola rigida. Un modo catartico per i berlinesi di mostrare quel volto creativo sopito dal nazionalsocialismo prima e dalla cortina comunista poi.

Cosa mangiare e dove a Berlino spendendo poco

Iniziamo a parlare delle regole in tavola

Anche a tavola Berlino non ha regole, ma solo opportunità nelle quali ricercare soluzioni adatte per tutte le tasche e ti invitiamo a lasciarti coinvolgere dalla creatività di locali piccini, o ristoranti più strutturati, nei quali scoprire il volto “fusion” di una capitale aperta ad ogni ispirazione.

Nel periodo che ho trascorso a Berlino ho scoperto sino a quale punto può spingersi la mia curiosità anche a tavola. Lasciando che il cibo fosse motivo di incontro alle volte anche tattile, sensoriale e tra qualche riga ti svelerò un piccolo arcano in cui sedersi a tavola può essere anche per te fonte di approccio diverso con il cibo proprio attraverso i sensi.

Per tanti motivi Berlino ti attende nei locali sulla Sprea, il fiume che attraversa la città, proponendoti lo street food” classico tedesco. Accompagnato da birre o vini nazionali di alto pregio. Il momento della cena, dello stop di mezzogiorno tra una visita al museo della Bauhaus, delle Porcellane, dell’Isola museale, in cui la storia antica si esalta nell’eredità di ritrovamenti in cui il passato si rivela con grande bellezza, possono diventare momenti di ulteriore innamoramento per una città dove tutto è possibile.

La magia della città si manifesta immediata perché a Berlino si respira il senso della libertà agognata, voluta, conquistata con tutti i mezzi soprattutto dalle giovani generazioni, quelle che negli ultimi anni hanno rifondato la capitale nel nome dell’ispirazione creativa.

Già nel 1963, quindi quando la città portava ancora in se quella lunga cicatrice che la divideva, il muro, John Fitzgerald Kennedy diceva di Berlino:

Benvenuti quindi nella capitale della libertà… anche gastronomica!

Tentazioni a tavola

Tentazioni a tavola

La vita di Berlino si svolge in gran parte nel Mitte, il quartiere più centrale e con l’offerta di attrazioni turistiche più elevate.

Ma Berlino non è solo il Mitte: anche in Pankow, Spandau o in altre zone della città i nuovi fermenti hanno composto un folto puzzle di offerte culturali e gastronomiche sia per ciò che riguarda la cucina tipica tedesca. Etnica, così come soprattutto la cucina fusion è divenuta una bandiera sotto la quale si evolvono i nuovi fermenti di chef gourmet provenienti da tutto il mondo per esprimersi al meglio.

Il tutto a costi davvero competitivi rispetto alle capitali sorelle europee dove spesso il cheap food equivale al classico fast-food delle grandi catene o a sandwiches e patatine consumati di nascosto in hotel o guest-house, ostelli o bed and breakfast.

Se però sarete tentati dal fast-food, ma di qualità, a sud-est del rinomato quartiere di Kreuzburg, a Neukölln, la Little Istanbul berlinese per i tanti locali turchi presenti. Al numero 9 della Karl-Marx-Straße, Dandy Diner offre un menù ricchissimo composto da dolci, hamburger, insalate, smoothies tutti quanti in chiave rigorosamente “meat free”, un locale che si è votato alle nuove tendenze del veganesimo.

 

Qualcosa di più particolare invece ci aspetta

In Kreuzberg invece, in Prinzenstraße 103, il Mirika è la riscoperta in chiave ristorante di un vecchio forno crematorio, il più antico di Berlino. Un’esaltazione che non è l’unica di spazi abbandonati urbani come docks, gallerie d’arte, fabbriche abbandonate, bunker della Seconda Guerra Mondiale.

Nel Mirika la cucina tedesca è rivista proprio in quella chiave fusion e trendy attorno alla quale la creatività degli chef del locale hanno composto un menù in cui la classica schnitzel. La cugina tedesca della nostra cotoletta. Trova sposalizi nel piatto in cui creme di vegetali arricchite da patate raffinatamente erborinate. Sorte di gazpachos ispanici rivisti con occhi diversi, zuppe vegetali e dolci golosissimi, sono offerti in una sorta di lounge-cafè elegante e avanguardista. Sia negli arredi che nell’offerta di menù e impiattamenti creativi.

Un po’ sulla falsa riga di quando la cucina diviene opera d’arte anche nel comporre il cibo nel piatto. Senza fretta e con il gusto della ricerca anche cromatica dell’offerta del cibo.

Cucine diverse e salutari

Riguardo le cucine diverse e più salutari

Per una cena invece “bio”, nel classico sentimento del chilometro 0 in cui i prodotti giungono direttamente nelle cucine dai fornitori/produttori. In Warschauer Str. 39, il Michelberger Hotel, aperto anche ad avventori non ospiti della struttura, offre i suoi menù nei quali scegliere portate a costi davvero bassi per un rapporto qualità/prezzo al contrario molto elevato.

Gli arredi bhoemien degli interni e l’atmosfera d’antan potrebbero apparire come un disincentivo economico: in realtà il Michelberger Hotel ha costi per portata non superiori ai 12 euro per i piatti di pesce più raffinati e sempre offerti come piatto unico con grande abbondanza di contorni.

Anche qui la cucina propone piatti tipici tedeschi con grandi scelte di carni di maiale o stufati e verdure nelle quali non di rado s’incontrano zucche, radicchi, asparagi, oppure würstel e patate offerte con diverse preparazioni. Pesci di fiume e di mare e tempure d’influenza nipponica, un ricco menù per accontentare qualunque palato.

 

Un’esperienza sensoriale assoluta: l’Unsicht-Bar

In precedenza ti accennavo ad un’esperienza sensoriale unica al mondo: volevo stuzzicarti la curiosità relativa a questo lounge-bar del Mitte. Lo puoi trovare facilmente in Gormannstraße 14.
L’Unsicht-Bar nasce come ristorante per non vedenti nel quale il personale impiegato nel servizio è composto proprio da non vedenti.

Mi chiederai cosa c’è di così particolare. Oltre, ovviamente, alla grande umanità nel concedere un’opportunità di lavoro ad un personale di grande professionalità e cortesia. Un’accortezza non facilmente incontrabile in altre città per svariati motivi.

Ebbene, per renderti partecipe al mondo sensoriale di chi non ha mai avuto, o ha perso per svariati motivi, il senso della vista. Nell’Unsicht-Bar tutti vivono il momento del pasto e dell’accoglienza, del servizio, dell’intrattenimento al buio.

Nonostante l’accuratezza del servizio e dell’accostamento degli ingredienti nei piatti, preparati da chef gourmet di alto valore professionale. Tutto avviene al buio completo. Dal servizio alla degustazione dei cibi.

Esperienza sensoriale assoluta con il cibo

Sensazioni difficili da accettare?

Se tutto ciò potrebbe apparirti difficile da accettare, concediti invece questa opportunità fidandoti con slancio dei tuoi sensi. Coinvolgendo il tatto, il gusto, l’olfatto che, privati della vista, svolgeranno funzioni che non immaginavi nemmeno.

L’idea nasce grazie alla creatività di Manfred Scharbach. Dirigente di un’associazione nata per sviluppare progetti di vita per non vedenti. Il quale ha voluto creare questo ristorante al fine di coinvolgere tutti coloro che hanno ancora pienamente il senso della vista. In un mondo nel quale sarai tu ad essere coinvolto in pieno in una serata della durata di due ore abbondanti.

Il personale non vedente ti accompagnerà al tavolo, ti aiuterà nel capire come affrontare un pasto completamente al buio. Sarai coinvolto in un mondo che forse conosci pochissimo da parte di persone che, loro malgrado, in quel mondo fatto di oscurità sono a loro agio. Un’esperienza che, vedrai, ti lascerà una sensazione particolare e la voglia di sperimentare i tuoi sensi anche in seguito.

 

Cucina del mondo vicino allo zoo

Per un pasto invece in cui il mondo intero ti accoglierà a tavola, in Budapester Straße 50, Super Concept Space con prezzi davvero competitivi ti attende a poca distanza dall’uscita principale del celebre Zoo di Berlino.

Mangiando comodamente seduti in una terrazza panoramica dalla quale potrai gustarti piatti raffinati e un landscape urbano invidiabile. Cucina asiatica, latino-americana, europea di tutti i paesi. Ti attendono in un locale moderno in cui non esistono confini nelle proposte di un mondo intero coinvolto al fine di sedurti con menù creativi e fantasiosi. Contenuti nel prezzo, una delle tante avventure gastronomiche in cui regna il cielo sopra Berlino.

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