Tirana per nomadi digitali: guida pratica alla città (2025)

Pubblicato il: 13-06-2025

Nuovo Stato sbloccato, in Europa ma fuori dall’UE, l’Albania! Scopriamo assieme come ho passato 8 giorni in Albania di cui oltre la metà nella capitale, Tirana.

Con questa guida voglio accompagnarti ripercorrendo il viaggio che ho fatto come Nomade Digitale in questo fantastico Stato, attualmente il più economico in cui sono stato in Europa.

 

Primo impatto a Tirana

Le mie prime impressioni, una volta sbarcato dall’aereo sono state molto positive, a differenza di ciò che molti pensano dell’Albania, Tirana è una città moderna in continua evoluzione, a partire dall’aeroporto.

Una volta usciti dalla porta principale, a pochi passi davanti a voi potete subito trovare dei bus che vi porteranno nelle varie città principali. Ignorate pure i taxi, hanno prezzi decisamente eccessivi per l’Albania, se ne approfittano sempre in questa prima fase.

Ovviamente il bus che ho preso è stato quello in direzione Centro per Tirana. Non preoccupatevi se non avete ancora cambiato i vostri euro in lek. Potete prenotare il bus online o semplimente pagare in euro, non fatevi prendere dalla fretta.

Una volta arrivati in centro, molto facile da capire (che poi basta scendere al capolinea) vi ritroverete vicini a Piazza Scanderbeg, qua attorno potete iniziare a valutare dei cambi per convertire la vostra valuta.

Il cambio scelto da me è stato Iliria’98. Ce ne sono molti in città e buona parte attorno al centro. Hanno un cambio favorevole e zero commissioni. Al momento dell’arrivo (fine maggio – inizio giugno 2025) il cambio ufficiale era di poco più di 98 lek per 1 euro. Abbiamo cambiato senza problemi da loro 1 euro per 97,9 lek.

Fatevi bene i conti di quanto cambiare, ma non esagerate. In Albania raramente accettano le carte, e vi sconsiglio il prelievo (vi è una commissione applicata dalle banche di circa 6€ per prelievo). Quindi valutate quanti contanti possono servirsi, e si, anche gli alloggi (a parte l’hotel) sono stati pagati interamente in contanti.

Più avanti avrai un dettaglio completo delle mie spese, ma puoi tranquillamente stare con un budget di 30-50€ giornalieri esagerando. Con questo budget puoi tranquillamente prendere un appartamento, fare colazione, pranzo, cena e anche un aperitivo, e ti rimarranno ancora dei contanti!

Come detto inizialmente, sono rimasto sorpreso dei bassissimi costi (per noi) dell’Albania, mi ricorda quasi i costi del Sud-Est Asiatico.

 

Tirana View

 

Internet in Albania

L’Albania, anche se fa parte dell’Europa non è all’interno dell’UE, quindi non potrai usare la tua SIM italiana per navigare su internet e fare chiamate. Le soluzioni sono quindi banalmente 2: sim fisica, o e-sim se il tuo smartphone la supporta.

Io personalmente ho optato per l’e-sim, bassi costi, nessuna coda da fare, e internet subito disponibile appena l’aereo atterra. Io ho scelto Saily, che ho provato anche in Marocco e mi sono trovato benissimo. Per 8 giorni ho scelto l’opzione da 5GB al costo di soli 12.99 dollari (circa 12 euro) e a fine viaggio me ne sono rimasti 1.49GB, e giuro che gli ultimi due giorni ci ho provato a consumarli.

Se vuoi 5 dollari di sconto sul tuo primo ordine utilizza il codice GIANMA5190, entrambi così riceveremo subito 5 dollari da spendere per una e-sim.

Ovviamente devi stare attento a non abusare dei dati, quindi stacca i social, aprili poco e goditi il viaggio!

Per le chiamate e il lavoro ti consiglio di fare tutto appena hai un WiFi a disposizione. In merito le chiamate usa pure WhatsApp. Piccolo consiglio, se utilizzi WiFi pubblici stai attento al furto dei dati e alla sicurezza. Io utilizzo delle VPN da tantissimi anni, e da un paio d’anni sto utilizzando NordVPN.

 

Location scelte per alloggiare

Ho optato per due soluzioni, la prima è un appartamento in affitto a due passi dal centro, la seconda soluzione invece è una classica camera in Hotel, sempre in centro. Tra le due opzioni ovviamente l’appartamento è quello più flessibile, in quanto ci sono meno vincoli e più opportunità.

Se dovessi dare dei punteggi, suddivisi per comodità, servizi offerti, velocità di internet e spazi disponibili potrei giudicare così (il giudizio non è rivolto direttamente alle strutture in cui ho soggiornato, ma alla tipologia di struttura).

Appartamento

  • Comodità: 8 su 10 (totale disponibilità tra cucina, soggiorno, bagno e camera da letto)
  • Servizi Offerti: 8 su 10 (l’essenziale e più, comode zone per lavorare, lavatrice molto importante, utensili da cucina, e internet velocissimo)
  • Velocità internet: 10 su 10 (presenza di fibra 1Gb/s)
  • Spazi Disponibili: 9 su 10 (diverse zone per vivere, camera da letto per il riposo, salotto con cucina per la parte di lavoro e balcone per il relax)
  • Giudizio Globale: 9 su 10

Hotel

  • Comodità: 9 su 10
  • Servizi Offerti: 7 su 10 (essendo un hotel, si hanno meno servizi di un appartamento, ma comunque buoni per stare in completo relax)
  • Velocità internet: 6 su 10 (prime di difficoltà di connessione, e successivamente velocità limitata sui 35Mb/s)
  • Spazi Disponibili: 6 su 10 (a parte la camera con una piccola scrivania e il bagno non era presente altro, nemmeno zone in comune)
  • Giudizio Globale: 7 su 10

Riepilogando, per poter vivere viaggiando opterei per un appartamento, ha generalmente molti più servizi e spazi per poter lavorare comodamente.

Riguardo la connessione ad internet, elemento vitale per noi nomadi digitali, credo che sia praticamente sempre meglio un appartamento, gli hotel generalmente sono sempre limitati. Anzi, credo che mi sia andata pure bene con la velocità che ho trovato in questo viaggio.

Ovviamente se preferisci una totale comodità e privacy puoi sempre preferire per un hotel, e lavorare esternamente in giro per la città, attività che infatti ho proprio fatto l’ultimo giorno, dove alloggiavo nell’hotel.

 

Tirana Coworking

 

Spazi di lavoro: coworking, caffè, connessione

Sono un amante del cambio di location in viaggio, quindi ne ho approfittato per lavorare in più posti. Sia dall’appartamento, che dall’hotel, che infine dai coworking.

Il mio preferito è un coworking facente parte di un caffè! Esatto, qua i caffè più conosciuti dispongono di zone di lavoro dedicate gratuite.

Precisamente parlo della catena di caffè Mon Chéri, una delle più famose in città, e non solo.

Il coworking prescelto dove mi sono trovato meglio è stato quello del centro commerciale “Toptani”, nei piani 3-4 è presente questo caffè, dovete andare sul fondo, quasi nascosto, troverete un antro molto carino dotato di sedie, scrivanie e prese.

Come connessione potete usare sia quella del centro commerciale, abbastanza veloce per lavorare, che quella del locale.

Un’altra catena di caffè che consiglio è Mulliri (Mulliri Vjeter), anche qua ottimi drink a basse di caffeina o frutta per lavorare, bellissime location e zone di lavoro tranquille.

È presente un’altra catena molto famosa, di cui non farò il nome, ma che eviterò, per via di pratiche truffaldine verso i turisti (vi chiedono anche il doppio del prezzo presente in menù e pretendono pure che paghiate).

Come velocità internet, almeno a Tirana, tutte le location erano perfette, diciamo che le velocità minime garantite per internet bastano praticamente a chiunque, a meno che non dovete caricare tonnellate di file. Come setup io rimango molto basic lavorando fuori, computer portatile, mouse piccolino e stop.

 

Tirana kebab

 

Vita quotidiana: cibo, costi, servizi

Bene, entriamo ora nelle parti più importanti oltre il lavoro, il dove mangiare, i relativi costi e i servizi offerti dalla città di Tirana.

 

Dove e cosa mangiare a Tirana

Per mangiare potrei consigliarvi il mondo, tanti posti ottimi e a basso costo. Se volete fare i fighetti ci sono dei locali nella zona del castello, ma nulla di che, potete permettervi lo stesso cibo a un quarto del costo fuori.

La cucina albanese, che ho apprezzato tantissimo, ha varie influenze, dalla classica mediterranea, a quella greca e turca. Troverei infatti varietà di kebab, polpette di carne (kofta), salsicce di vario tipo delle zone balcaniche, insalate varie e tanta, tantissima carne oltre che zuppe.

Se ami le proteine non avrai problemi!

Riguardo il cibo non mi sento di consigliarti specificamente dei posti, usa il naso, Google Maps e vai dove ti porta il cuore, ti assicuro che sarai sempre soddisfatto se eviti i classici ristoranti acchiappa-turisti.

Ah, ovviamente, se vuoi per forza pasta e pizza troverai pure quelle, e non sono male, ho provato un piatto di pasta con cottura perfetta e tre pizze niente male in questo viaggio. Occhio anche alle mense (per lavoratori e/o studenti), che ti consiglio. Quelle in cui sono stato erano aperte a tutti e i costi sono ancora inferiori, con quantità enormi di cibo.

Se invece vuoi proprio andare sul risparmio, ma nutrirti di buon cibo, vai per i fornetti, in media 1 euro al pezzo e già con due sei pieno! 🙂

 

Costi medi e budget per vivere a Tirana

Riguardo i costi, penso che qualche idea te la sia già fatta se sei arrivato fin qui.

Come anticipato, io per i miei viaggi mi do un budget massimo di 50€ al giorno, in questo caso sono stato parecchio al di sotto.

Escludendo i voli, in 8 giorni ho speso meno di 300€ totali. Stiamo parlando di una media di 37.50€ al giorno, ma dove ho cercato di spendere il possibile.

Alloggio sempre in ottime condizioni e in centro, colazioni, pranzi, cene, aperitivi, ingressi a vari musei, trasporti interni (ne parleremo nei prossimi articoli) e shopping!

Diciamo che se non avete molte pretese potete tranquillamente anche stare sui 20/30€ per giornata tutto incluso.

 

Tirana colazione

 

Servizi offerti nella città di Tirana

E qua arriviamo ad un punto cruciale, i servizi, sia di Tirana che dell’Albania in generale. Fin quanto rimaniamo nella capitale, siamo bene o male coperti dalla maggior parte dei servizi di tutti i tipi, uscendo fuori invece si inizia a faticare.

Potete trovare ristoranti, minimarket, negozi (anche italiani come la Coop), etc un po’ ovunque, almeno fin quanto state in zona centrale e zone limitrofe. Quello che ho notato che sembra mancare sono le lavanderia a gettoni, non ne ho vista una e dico UNA in tutta l’Albania. Fortunatamente si tende sempre a prendere appartamenti con lavatrice.

Per gli spostamenti esistono app come Patoko, che si appoggia ai taxi ma non mi è sembrata per nulla conveniente, o per lo meno, i taxi in generale non mi sembrano così economici in Albania. Costano si meno dell’Italia, ma non così tanto di meno, diciamo un 2/3 di quanto pago a Torino.

Ciò che invece mi ha confuso più e più volte sono i mezzi pubblici. I costi sono bassissimi, un viaggio costa 40 lek (circa 40 centesimi di euro) a Tirana, in altre città un po’ meno (30 lek). Però sono decisamente confusionari, anche utilizzando Google Maps. Si fa prima a chiedere.

Infatti su Google Maps compaiono dei numeri che poi non tornano mai con quelli effettivamente scritti sui bus. Quindi chiedete e chiedete per non perdervi.

 

Cosa vedere nel tempo libero (senza esagerare)

Bè, ci siamo spostati dall’Italia, siamo nomadi digitali, dobbiamo viverci il luogo in cui ci troviamo ovviamente. Se siamo venuti fin qua solo per lavorare a questo punto ce ne stavamo in casa. Quiiiindiiii, ecco una serie di cose da vedere, organizzate in mezze giornate.

Se vi trovate in centro avete fatto jackpot, la maggior parte delle cose sono lì attorno. Cose che ho reputato importanti da visitare, anche per farmi della cultura (e mi è piaciuto tutto di quello che ho visto) sono:

  • Piazza Scanderbeg (il fulcro del centro della città)
  • Statua di Scanderbeg (la statua raffigurante l’eroe nazionale, presente nella piazza)
  • Moschea Et’hem Bej (presente nella piazza, una delle più conosciute e visitate, chiedono una donazione minima di 1 euro o 100 lek)
  • Bunk’Art 1 e Bunk’Art 2 (il primo vicinissimo alla piazza, il secondo, molto più grande e più tranquillo per muoversi, raggiungibile con un bus, consiglio il biglietto combo per vedere entrambi entro 3 giorni per risparmiare)
  • Moschea Grande di Tirana (andando leggermente più a sud-est, ma prima del fiume)
  • Cattedrale della Resurrezione di Cristo (una cattedrale ortodossa, dal lato opposto della piazza dove è presente la moschea, dietro qualche palazzo)
  • Museo della Case delle Foglie (difronte alla cattedrale, un museo su due piani dedicato allo spionaggio e alla sorveglianza nel periodo del regime, è presente anche un semi-bunker)
  • Castello di Tirana
  • Funivia per ammirare l’interezza di Tirana
  • Quartiere Blloku (dove potete anche salire allo Sky Club nella Sky Tower, dove è potete rilassarvi con un drink in una piattaforma che ruota a 360 gradi per la città)

Infine ammirate, guardatevi attorno, sia di giorno, che di notte! 🙂

 

Vivere a Tirana da remoto: pro e contro reali per un nomade digitale

Stiamo arrivando verso la fine di questa prima parte della guida per nomadi digitali in Albania nel 2025. È quindi ora di tirare un po’ le somme.

Pro a Tirana per nomadi digitali

Sicuramente la modernità e la continua evoluzione della città, affiancata ai bassissimi costi, alla gente amichevole e all’atmosfera moderna sono tutti dei pro enormi.

C’è chi definisce Tirana la Dubai Europea, secondo me non è così, ma anno dopo anno si sta evolvendo, ovunque ti giri vedrai grattacieli e palazzi in costruzione. Per ora è in cima alle città europee che sto valutando dove poter stare su un arco temporale più lungo, anche a favore della tassazione decisamente agevolata.

Uno degli altri pro è il sentirsi a casa, buona parte degli albanesi parla italiano (ci è stato detto un 80%) e oltre la metà (60% circa) parla inglese.

Contro a Tirana per nomadi digitali

A parte qualche spiacevole avventura di chi si approfitta dei turisti e del caldo insopportabile (ma come da noi oltretutto), non ho riscontrato molte cose negative.

Se proprio devo pensare a qualcosa mi impunterei alla disorganizzazione dei mezzi pubblici (alcuni di cui parlerò negli altri articoli che creano spiacevoli problemi), per il resto Tirana, anche in zona centrale, mi sembrava abbastanza tranquilla, a parte qualche schiamazzo qua e la, ma ci sta, soprattutto nei weekend.

 

Il mio bilancio dopo 5 giorni a Tirana

Ho passato 5 giorni a Tirana (divisi in due momenti), i primi 3 giorni e mezzo in appartamento e l’ultimo giorno e mezzo in hotel. Ora più, ora meno. Sono stato molto soddisfatto di questa esperienza in vari ambiti.

Sicuramente Tirana come già detto è tra le meta dove vorrei ritornare, e tra quella in valutazione per stare un medio/lungo termine.

Parliamo un po’ di costi, escludendo i voli di andata e ritorno per l’Albania (pagati comunque sui 50€ con priorità e secondo zaino inclusi).

Ho suddiviso in 5 categorie, di fianco inserirò i totali arrotondati per ogni categoria, in merito solo a questi giorni. Vorrei sottolineare che per l’hotel ho utilizzato un coupon viaggi offerto da American Express pari a 80€ circa, non inclusi ovviamente nei totali, in quanto non spesi da me.

  • Alloggio (35€ per 4 notti)
  • Cibo (9500 lek, circa 95€ dove ho incluso colazioni, pranzi, cene, aperitivi, bibite e spuntini per 5 giorni, da considerare anche una cena “costosa”)
  • Visite e Monumenti (2000 lek, circa 20€ per il museo della casa delle foglie [700] e il biglietto combo per i Bunk’Art 1 e 2 [1300])
  • Spese Varie (3800 lek, circa 38€, e comprendo extra non catalogabili come acquisto di vestiti, souvenir e altre cose)
  • Trasporti (2400 lek, circa 24€ di cui per 1500 lek sono per andata e ritorno della funivia e 800 lek andata e ritorno per l’aeroporto)

Riepilogando, per 5 giorni a Tirana ho speso un totale di circa 212€ (poco più di 40 al giorno, ma includendo varie spese extra per finire la valuta locale).

A breve caricherò un video correlato all’articolo e una mappa con i punti salienti, quindi resta sintonizzato! 🙂